|
|
 |
|
Trofeo dei Tre Mari 2012
Con la tappa finale di San Marco di Castellabate si è conclusa la XIV Edizione del Trofeo dei Tre Mari, complessivamente 600 tra juniores e cadetti i giovano atleti che vi hanno partecipato.
Per i Cadetti vincitore assoluto del Trofeo ed anche prima femminile Lucille Frascari del Planet Sail di Bracciano, seguita dal compagno di scuderia Giulio Tamburini. Per gli Juniores ad aggiudicarsi la vittoria è Rodolfo Silvestrini delle Lega Navale Italiana di Porto San Giorgio seguito da Giacomo Cinti del Circolo Velico Ravennate.
Per quanto riguarda i premi riservati ai Circoli, per gli Juniores ha vinto la Lega Navale Italiana di Porto San Giorgio mentre per i Cadetti la Lega Navale Italiana di Crotone. Martino Pettini è invece risultato vincitore della speciale classifica quale più giovane atleta ad aver partecipato a tutte le quattro tappe del Trofeo. Grande partecipazione alla premiazione che ha visto presenti tutti gli atleti premiati con grande soddisfazione del Comitato organizzatore questa ultima tappa del Trofeo, il Club Nautico di Castellabate.
|
|
|
|
|
 |
|
Kate&William, prossima tappa il Cilento
La principessa ama carciofi e fagioli
di Antonio Vuolo (IL MATTINO)
SALERNO - «Thanks Cilento!». Il principe William, futuro re d’Inghilterra, e la principessa Kate Middleton, ringraziano la patria della dieta mediterranea. Lo fanno attraverso una missiva che l’ambasciatore italiano a Londra Alain Giorgio Maria Economides ha inviato al presidente dell’area protetta più grande d’Italia Amilcare Troiano.
Il duca e la duchessa di Cambridge hanno particolarmente gradito l’invito a visitare il Cilento. Perché da un po’ di tempo sulla tavola dei reali inglesi, per volere di Kate, arrivano solo prodotti tipici cilentani. La principessa ama particolarmente il carciofo bianco di Pertosa e i fagioli di Casalbuono e Controne. Tutto secondo i principi della dieta mediterranea.
E molto presto i reali inglesi potrebbero recarsi in viaggio nel Cilento per conoscere dal vivo i posti dove vengono coltivate queste prelibatezze culinarie. Nella lettera scritta dall’ambasciatore, infatti, non è esclusa una seconda luna di miele nel Parco nazionale del Cilento, Alburni e Vallo di Diano. Una prima missiva, direzione Londra, è partita dal Cilento lo scorso 14 dicembre.
Una lettera dove, oltre a invitare William e Kate, è stato auspicato il desiderio di organizzare presso la sede dell’ambasciata italiana a Londra una presentazione e degustazione dei prodotti tipici cilentani. La duchessa di Cambridge l’ha letta personalmente e ha gradito moltissimo, sognando già di degustare un bel piatto di carciofi bianchi in un tipico agriturismo cilentano.
Tutto ciò mentre Troiano rinnova l’invito alla principessa: «Speriamo che questo desiderio di averli ospiti nel Cilento possa esaudirsi molto presto». Of course, parola di Kate.
Sabato 25 Febbraio 2012 - 12:18 Ultimo aggiornamento: 12:20
|
|
|
|
|
 |
|
Jamm jà - Benevnuti a Castellabate - Un set tra cielo e mare
In occasione delle riprese del film "Benvenuti al Nord" sono state organizzate una serie di manifestazioni all’insegna dell’ambiente, della cultura e dell’ enogastronomia.
Il 9 settembre, alle 17.30, al Castello dell’Abate il tema del convegno è stato “Benvenuti a Tavola: dal Nord al Sud gli italiani uniti nel gusto”.
Matrimonio tra Gorgonzola e “Zizzona”. Al termine del convegno, si è tenuto un gemellaggio enogastronomico di tutto rispetto: tra il Consorzio di Tutela della Mozzarella di bufala Campana dop e del Gorgonzola dop, i due formaggi indiscussi protagonisti della sceneggiatura di benvenuti al Sud. Un gemellaggio enogastronomico che ha coinvolto anche la Provincia di Salerno e la Provincia di Novara con i rispettivi presidenti Edmondo Cirielli e Diego Sozzani e gli assessori all’Agricoltura.
Nella stessa serata, alle 19.00, il Consiglio Comunale di Castellabate si è riunito in seduta straordinaria nella corte interna del Castello dell’Abate per conferire la cittadinanza onoraria ad Alessandro Siani.
Mentre alle 20, in Piazza Lucia a Santa Maria, apre i battenti “Ve l’avita mangià”, un percorso enogastronomico in cui è stato possibile degustare e acquistare alcuni tra i migliori prodotti tipici del Cilento (presenti tutti i presidi Slow Food) e le eccellenze della provincia di Novara..
In serata si è tenuta una cena su invito dal titolo “Da 150 anni gli italiani uniti a tavola” con un menu a base di prodotti delle province di Salerno e Novara cucinati dagli chef Rosanna Marziale per il sud e Gianluca Corradino per il nord.
|
|
|
|
|
 |
|
Castellabate " Bandiera Blu 2011"
Castellabate "Bandiera Blu 2011"
Per il tredicesimo anno consecutivo sulle spiagge di Castellabate sventolerà la Bandierà Blu della Fee. A ritirarla ieri a Roma, durante la cerimonia che si è tenuta presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, c’era l’assessore al Turismo del Comune di Castellabate Simona Federico.
L’assegnazione delle bandiere blu 2011 ha confermato il trionfo dello scorso anno per il Cilento.
Ben undici le località della costa cilentana fregiate col prestigioso vessillo: Agropoli, Castellabate, Agnone, Capitello, Acciaroli, Pioppi, Casalvelino, Ascea, Pisciotta, Palinuro, Vibonati, e Sapri. Un altro successo per il Cilento che ha saputo dare il meglio in campo ambientale non solo per l’attenzione che è stata alla pulizia delle acque ma anche per la gestione della raccolta dei rifiuti e per il livello dei servizi offerti ai turisti che sempre più numerosi, di anno in anno, scoprono le incomparabili bellezze paesaggistiche e culturali offerte da questa terra meravigliosa.
Come noto le bandiere assegnate dalla FEE (Fondazione per l’educazione ambientale) premiano i comuni con mari di eccellenza in quanto a balneazione, e nei quali le amministrazioni locali hanno profuso il massimo impegno nella tutela dell’ambiente, nella promozione di un turismo sostenibile, nel rendere e mantenere efficienti gli impianti di depurazione, nel favorire la raccolta differenziata dei rifiuti, nella valorizzazione di aree naturalistiche, nella cura dell’arredo urbano e delle spiagge, rimovendo quelle barriere architettoniche che, dove presenti, penalizzassero persone con limitata capacità motoria.
|
|
|
|
|
 |
|
Castellabate inserito nell’elenco dei "100 Borghi più belli d’Italia"
Una ragnatela di stradine, archi e scalette.
Il centro storico di Castellabate, compreso nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, è riconosciuto dall’Unesco “Patrimonio dell’umanità” nell’ambito del programma Man and Biosphere. Partiamo da questo dato - che riconosce il profondo valore di questo “Paesaggio culturale” ricco di memorie e di beni artistici e naturali - per andare alla scoperta del borgo, il quale conserva ancora la struttura urbana medievale. Stradine, vicoletti, archi, brevi gradinate, palazzi, slarghi e case intercomunicanti dove domina la pietra grigia, si rincorrono senza soluzione di continuità, ora volgendo le spalle alla luce intensa ora spalancandosi sul verde del pendio che digrada verso il mare splendente, macchiato solo dai banchi delle posidonie, in uno degli angoli più suggestivi della costa del Cilento.
Il castello voluto da San Costabile non fu solo luogo di culto ma anche centro economico e sociale di rilievo, dal momento che proprio da un’ intuizione dell’abate partì una riforma fondiaria portata a compimento dal Beato Simeone. Questi affidò ai contadini la terra chiedendo in cambio solo l’impegno alla bonifica e alla coltivazione. Ben presto il territorio paludoso e malarico tornò all’antica vocazione marinara dei commerci e della pesca. Proprietari terrieri e piccoli armatori trovarono, così, i mezzi per arricchire Castellabate di palazzi, chiese, ville e giardini.
Alle due estremità del borgo, Villa Principe di Belmonte e Villa Matarazzo nella frazione costiera di Santa Maria, preannunciano il fascino che poi si svela nella ragnatela di strette stradine che conducono alla piazza rettangolare, da cui si gode il panorama della vallata che scende al mare lucente di Licosa. La piazza ha un contorno di antiche case che rende vago e leggero questo medioevo di mare, il quale trova compiuta espressione nel Castello, posto in cima a un percorso in lieve salita. A posare la prima pietra fu l’abate Costabile il 10 ottobre 1123. La fortezza, che aveva lo scopo di proteggere la popolazione e i traffici marittimi dalle incursioni dei Saraceni, appare ancora solida e imponente. Le mura, con le quattro torri angolari rotonde poste a presidio dei punti cardinali, racchiudevano all’interno abitazioni, magazzini, forni e cisterne. Dalla fortezza si raggiunge in breve la Basilica di Santa Maria de Giulia, la cui facciata cinquecentesca è affiancata da una torre campanaria modulata su quattro piani. L’interno, suddiviso in tre navate, custodisce un dipinto di autore anonimo trecentesco raffigurante San Michele Arcangelo vittorioso su Satana, e un Polittico con la Vergine in trono con Bambino, San Pietro e San Giovanni Evangelista, opera di Pavanino da Palermo (1472). Un altro luogo di culto, proprio di fronte alla Basilica, è la piccola Chiesa del Rosario della seconda metà del Cinquecento. L’interno si presenta a una sola navata coperta da una volta a cassettoni ottagonali e conserva un altare settecentesco in marmo policromo.
Da vedere anche la bella costruzione ad archi nel porticciolo di Santa Maria, chiamato “Porto delle gatte”.
|
|
|
|
|
 |
|
IL PARCO DEL CILENTO NEL CIRCUITO DEI GEOPARCHI UNESCO.
Dal 1 al 5 ottobre prossimi si terrà nell’isola greca di Lesvos la IX conferenza europea dei Geoparchi, nel corso della quale il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano verrà formalmente riconosciuto Geoparco, entrando quindi a far parte della rete mondiale dei Geoparchi dell’UNESCO (l’agenzia delle nazioni unite per l’educazione, la scienza e la cultura).
Allo scopo di verificare la sussistenza delle condizioni per attribuire al Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano quest’ulteriore ambito riconoscimento, durante lo scorso mese di giugno ispettori di una speciale Commissione Internazionale dell’UNESCO hanno eseguito dei sopralluoghi presso le Grotte dell´Angelo a Pertosa, le grotte di Castelcivita, i siti geo speleologici di Morigerati e Caselle in Pittari, e l’area marina protetta di Costa Infreschi e della Masseta, esprimendo il loro parere favorevole, successivamente trasmesso alla competente Commissione. |
|
|
|
|
 |
|
UN PROTOCOLLO D’INTESA PER LA VALORIZZAZIONE DELLE ATTIVITA’ EQUESTRI NEL PARCO DEL CILENTO
Con l’obiettivo di valorizzare le attività equestri e sostenere un turismo eco-compatibile, è stato stipulato a Palazzo Sant’Agostino un protocollo d’intesa tra i vertici del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano e la Federazione Italiana Turismo Equestre e Trec-Ante e il Comitato Regione Campania Fitetrec-Ante. La sottoscrizione dell’accordo è stata accompagnata dalla presentazione dell’equiraduno nazionale, che si terrà a Paestum tra il 10 e l’11 luglio prossimi, giunto quest’anno alla sua trentanovesima edizione.
|
|
|
|
|
 |
|
Il film " BENVENUTI AL SUD " con Claudio Bisio, Alessandro Siani e Angela Finocchiaro - Girato a Castellabate
Alberto Colombo, direttore dell’ufficio postale di Usmate Velate, in Brianza, dopo il rigetto della sua domanda di trasferimento a Milano in quanto preceduto in graduatoria da un collega disabile, si finge paralitico per tentare di ottenere l’agognato trasferimento ed esaudire così il desiderio della moglie di vivere nel capoluogo della Lombardia. Quando viene scoperto il suo inganno - svelato da lui stesso, perché ingenuamente si alza in piedi non appena l’ispettore inviato a controllare il suo handicap motorio conferma il suo diritto al trasferimento - Alberto viene trasferito nel paese di Castellabate, in provincia di Salerno. Prima di partire obbligatoriamente verso la nuova destinazione, pena il licenziamento, prende informazioni sulle condizioni di vita nel meridione presso i soci dell’Accademia del gorgonzola di cui lui fa parte. Alberto viene messo così in guardia su tutte le problematiche pregiudizievoli (camorra, rifiuti per strada, caldo afoso, truffe) che dovrà affrontare nella sua nuova sede. Tutti questi moniti di chi al sud aveva gia vissuto non fanno altro che comportare l’aumento delle preoccupazioni e delle precauzioni che il direttore lombardo con l’aiuto della consorte adotterà. Dopo aver caricato in macchina estintori, creme protettive solari, giubbini antiproiettili, trappole per topi e aver nascosto fede di matrimonio d’oro e orologio di valore, Alberto parte per raggiungere la sua nuova destinazione di lavoro. Il viaggio, che sarà lungo, malinconico e allucinante percorrendo anche un tratto della caotica Salerno-Reggio Calabria per errore, termina a notte fonda, sotto una pioggia scrosciante, quando questi arriva sul colle del paesino meridionale. A Castellabate, Alberto invece, grazie al portalettere Mattia e gli altri colleghi, dopo alcune peripezie scopre le bellezze e le abitudini del paesino campano, superando i propri pregiudizi e i luoghi comuni su i meridionali, migliorando il rapporto con la moglie e facendo anche riavvicinare Mattia all’ex fidanzata (nonché collega) Maria, che sposerà e dalla quale avrà un figlio.
|
|
|
|
|
 |
|
Il film " NOI CREDEVAMO " di Mario Martone - Girato a Santa Maria di Castellabate
Tre ragazzi del sud Italia, in seguito alla feroce repressione borbonica dei moti che nel 1828 vedono coinvolte le loro famiglie, maturano la decisione di affiliarsi alla Giovine Italia di Giuseppe Mazzini. Attraverso quattro episodi che corrispondono ad altrettante pagine oscure del processo risorgimentale per l’Unità d’Italia, le vite di Domenico, Angelo e Salvatore verranno segnate tragicamente dalla loro missione di cospiratori e rivoluzionari, sospese come saranno tra rigore morale e pulsione omicida, spirito di sacrificio e paura, carcere e clandestinità, slanci ideali e disillusioni politiche.
|
|
|
|
|
 |
|
Parco Nazionale del Cilento, Campania, Patrimonio Unesco
L'Italia é una terra ricca di bellezze artistico-culturali dal fascino d'altri tempi, una nazione dall'inestimabile valore storico che vanta ben 44 luoghi inseriti della lista dei Patrimoni dell'Umanità dell'Unesco.
Il Portale Msn.it mensiona il parco Nazionele del Cilento tra le meraviglie italiane. |
|
|
|
|
 |
|
Mareluna Hotel e Iphone
Mareluna Hotel è una struttura molto attenta ai new media ed alle nuove tecnologie. In merito presenta la versione light del sito marelunahotel.it visibile su iPhone, il tutto per facilitare l’accesibilità dei nostri molti utenti mobile. |
|
|
|